Cammino di Santiago: cosa indossare
CAMMINO DI SANTIAGO IN ESTATE: COSA METTERE NELLO ZAINO (E SULLA PELLE)
Il Cammino di Santiago è uno di quei viaggi che difficilmente si dimenticano.
C'è chi parte per una ricerca spirituale, chi per mettersi alla prova, chi per ritrovare un po' di silenzio, chi semplicemente perché ama camminare e vivere la natura passo dopo passo.
Le motivazioni sono diverse per ognuno di noi.
Quello che accomuna tutti, però, è che per giorni o settimane si cammina molte ore al giorno, spesso sotto il sole, con uno zaino sulle spalle e poche cose essenziali da portare con sé.
Negli anni sono state tante le persone che mi hanno scritto chiedendomi:
"Carlotta, cosa mi consigli di portare per il Cammino di Santiago?"
Ecco allora una guida pratica basata sulla mia esperienza con i tessuti naturali e sulle esigenze reali di chi affronta lunghi percorsi a piedi.
Prima di iniziare, però, c'è una cosa importante da sapere.
Quando si parla di Cammino di Santiago si pensa spesso a un unico percorso, ma in realtà non è così. I cammini che portano a Santiago de Compostela sono tanti: alcuni partono dal sud della Spagna, altri dal Portogallo, altri ancora attraversano il nord della Spagna o i Pirenei al confine con la Francia.
Questo significa che le condizioni climatiche possono cambiare moltissimo.
Potreste trovarvi a camminare sotto il sole cocente della Meseta, attraversare zone costiere battute dal vento, salire su sentieri di montagna dove la temperatura scende rapidamente oppure affrontare giornate di pioggia improvvisa anche nel pieno dell'estate.
Indipendentemente dal percorso, nel giro di pochi giorni vi potreste ritrovare ad affrontare sole, vento, caldo, umidità, sbalzi di temperatura e, molto probabilmente, anche qualche acquazzone.
Per questo preparare bene lo zaino è fondamentale.
Perché dopo qualche giorno di cammino ci si rende conto che ogni grammo conta. Lo zaino diventa il vostro compagno di viaggio più fedele ma può trasformarsi nel vostro migliore alleato oppure nel vostro peggior nemico.
Uno zaino leggero, ben organizzato e riempito con capi versatili e funzionali vi farà risparmiare fatica, vi aiuterà a gestire meglio ogni situazione e vi permetterà di godervi davvero il percorso.
Sapere di avere con sé tutto ciò che serve dona una tranquillità enorme.
Partiamo quindi dalle basi e vediamo insieme cosa vale davvero la pena mettere nello zaino per affrontare il Cammino di Santiago in estate.
L'INTIMO
Una delle cose più sottovalutate quando si prepara lo zaino per il Cammino di Santiago è proprio l'intimo.
Spesso ci si concentra sul numero di cambi da portare, sulle scarpe o sulla giacca, mentre si dedica poca attenzione a ciò che resta a contatto con la pelle tutto il giorno.
Un tessuto che trattiene sudore e umidità, che si asciuga lentamente e che devi cambiare continuamente può trasformarsi rapidamente in disagio e irritazione, una scomodità che, chilometro dopo chilometro, diventa sempre più fastidiosa.
Per questo il mio consiglio è di partire dall'intimo in pura seta biologica.
La seta è una fibra straordinaria per chi affronta lunghi cammini. È sottilissima, leggerissima e altamente termoregolatrice: occupa pochissimo spazio nello zaino e regala sempre una sensazione di benessere sulla pelle.
Tiene il corpo fresco quando fa caldo e aiuta a mantenere il calore quando le temperature si abbassano. Si asciuga rapidamente, disperdendo sudore e umidità ed evitando quella fastidiosa sensazione di bagnato che spesso accompagna le lunghe camminate estive.
A differenza di molti capi sintetici o misti, la seta è lenitiva, delicata sulla pelle e particolarmente piacevole anche dopo molte ore di utilizzo.
Anche il cotone può essere una scelta migliore rispetto ai tessuti sintetici, ma tende a trattenere maggiormente l'umidità e richiede più tempo per asciugarsi.
La seta, invece, ha un grande vantaggio pratico per chi viaggia leggero: la lavi e si asciuga subito. Puoi lavarla velocemente a mano, lasciarla all'aria e ritrovarla perfettamente asciutta dopo poche ore.
PORTA CON TE:
- 2/3 slip o boxer in seta
- 2 canottiere in seta
T-SHIRT
Il secondo strato è importante tanto quanto il primo. Una buona t-shirt, facile da lavare e da asciugare, ti accompagnerà per tutto il percorso, regalandoti comodità, benessere e protezione.
Per il Cammino di Santiago noi consigliamo le T-shirt in lana-seta Sport.
La lana-seta è una fibra straordinariamente performante: lascia respirare la pelle, termoregola e aiuta a tenere lontano il sudore.
Con lo zaino sempre sulle spalle la differenza si vede e si sente. La schiena resta più asciutta e, quando si suda, il tessuto non trattiene l'umidità come accade spesso con il cotone, ma la allontana dal corpo favorendone l'evaporazione.
Se sudi meno soffri meno. Se fa caldo resti asciutto. Se fa fresco la lana protegge e riscalda. Una sola maglia per affrontare climi molto diversi.
Un altro enorme vantaggio è che non si impregna facilmente di odori. Non servirà lavarla ogni sera: spesso bastano due t-shirt da alternare per affrontare tranquillamente tutto il cammino.
Un consiglio spassionato? Sceglile entrambe a manica corta. Oltre a offrire una maggiore protezione dal sole, aiutano a ridurre gli sfregamenti causati dagli spallacci dello zaino, soprattutto nelle giornate più lunghe o quando si cammina per molte ore consecutive.
Se preferisci un'alternativa vegetale alla lana-seta, ti consiglio le T-shirt in 100% canapa o in bambù.
La canapa è estremamente leggera, fresca e traspirante, si asciuga velocemente, non trattiene gli odori ed è naturalmente antibatterica. Il bambù è comodissimo, avvolgente e caratterizzato da un elevato assorbimento dell'umidità. Inoltre è naturalmente elastico e segue ogni movimento del corpo.
Caratteristiche che rendono entrambi questi tessuti particolarmente adatti ai lunghi cammini e ai viaggi con pochi cambi a disposizione.
PORTA CON TE:
- 2 t-shirt a manica corta in lana-seta Sport
- 1 t-shirt a manica corta in 100% canapa
- 1 t-shirt in bambù
PANTALONI
Per le giornate più calde scegli pantaloni corti comodi, ampi e naturali. I nostri preferiti sono gli shorts in 100% canapa.
Sono unisex, arrivano poco sopra il ginocchio e sono regolabili in vita per offrire il massimo comfort durante le lunghe camminate.
La canapa è una delle fibre più fresche in assoluto: leggera, traspirante e incredibilmente resistente, caratteristiche essenziali quando si viaggia con pochi cambi.
Ne basterà tranquillamente un solo paio.
Ti consiglio però di aggiungere anche un paio di pantaloni lunghi o leggings in bambù.
Ti saranno utilissimi al termine della tappa, quando finalmente ti toglierai gli scarponi e vorrai qualcosa di morbido, leggero e confortevole da indossare. Sono perfetti anche per le partenze all'alba, per le giornate più fresche, per i tratti particolarmente ventosi o quando desideri una maggiore protezione dal sole.
Il bambù è una fibra morbida, traspirante ed elasticizzata, che segue perfettamente i movimenti del corpo donando una sensazione di estrema comodità.
Inoltre occupano pochissimo spazio nello zaino e possono tranquillamente trasformarsi in pantaloni da viaggio, da riposo o da sera, evitando di portare cambi inutili.
PORTA CON TE:
- 1 shorts in 100% canapa
- 1 pantalone lungo o leggings in bambù
LA FELPA
Anche per questo strato il mio consiglio va alla felpa in lana-seta Sport.
Realizzata in 70% lana e 30% seta, è un capo naturale estremamente tecnico e performante: morbida e leggermente felpata all'interno, compatta e resistente all'esterno. È perfetta da indossare durante le partenze all'alba, nelle serate più fresche o quando il tempo cambia improvvisamente.
Molti pellegrini la utilizzano anche la sera negli ostelli o come strato aggiuntivo durante la notte.
La lana-seta ha il grande vantaggio di essere una fibra altamente performante: mantiene il calore senza risultare pesante, lascia respirare il corpo e gestisce perfettamente l'umidità. Se dovesse bagnarsi con il sudore o con un po' di pioggia, si asciuga rapidamente e continua a garantire comfort e benessere.
Grazie alle proprietà termoregolatrici della lana, è un capo che riesce ad adattarsi a condizioni climatiche molto diverse, accompagnandoti durante tutto il percorso.
Un altro enorme vantaggio? La lana non necessita di lavaggi frequenti. Molto probabilmente laverai la tua felpa soltanto una volta rientrato a casa.
PORTA CON TE:
- 1 felpa in lana-seta Sport
GLI ACCESSORI
I CALZINI
Se c'è un accessorio sul quale vale davvero la pena investire per il Cammino di Santiago, sono i calzini.
I nostri calzini in bambù sono tra i prodotti più amati in assoluto dalle Lizette, e c'è un motivo. Sono morbidi, traspiranti, naturalmente antibatterici e antiodore. Avvolgono il piede senza stringere e aiutano a mantenerlo asciutto anche dopo molte ore di cammino.
Quando si affrontano decine di chilometri al giorno, infatti, il problema principale non è tanto il caldo quanto l'umidità che si accumula all'interno della scarpa. Più il piede resta asciutto, minore sarà il rischio di irritazioni e vesciche.
Per questo il bambù è una fibra eccezionale: aiuta a gestire l'umidità, si asciuga rapidamente e resta morbido anche dopo anni di utilizzo e lavaggi.
Se vuoi il massimo della performance, ti consiglio i calzini in bambù a cinque dita. Separando le dita del piede riducono ulteriormente gli sfregamenti e aiutano a prevenire le vesciche, uno dei problemi più comuni durante i lunghi cammini.
Se non li hai mai indossati potrebbero sembrarti un po' particolari le prime ore, ma quasi tutti quelli che li provano finiscono per non voler più tornare ai calzini tradizionali. Niente sudore tra le dita, meno attrito e più comfort.
Anche in questo caso non serve riempire lo zaino: poche paia saranno più che sufficienti.
IL CAPPELLO
Un altro accessorio che considero indispensabile è il cappello.
Durante il Cammino di Santiago passerai moltissime ore sotto il sole e, soprattutto in alcuni tratti, l'ombra può essere davvero poca.
Un cappello leggero in cotone biologico con frontino e protezione UV sarà perfetto per proteggere viso, testa e occhi dall'esposizione diretta.
Naturalmente non sostituisce la crema solare, ma rappresenta un aiuto prezioso durante le lunghe giornate di cammino.
Il cotone biologico è traspirante, comodo e piacevole da indossare per molte ore consecutive, aiutando a mantenere una sensazione di maggiore freschezza anche nelle giornate più calde.
COSA TI SERVE:
- 3 paia di calzini in bambù 5 dita medi (non corti)
- 1 cappello in 100% cotone biologico con protezione UV
LE SCARPE
Le scarpe meritano un capitolo a parte, perché saranno probabilmente l'elemento più importante di tutto il tuo equipaggiamento.
Se non le hai mai provate, ti consiglio di dare un'occhiata alle scarpe barefoot.
A differenza delle scarpe tradizionali, lasciano il piede libero di muoversi in modo naturale, offrono maggiore spazio alle dita e permettono un appoggio più fisiologico, sano e sicuro durante la camminata. Questo si traduce in una sensazione estrema comodità e libertà, soprattutto quando devi camminare per molte ore al giorno.
L'unica accortezza è iniziare a utilizzarle con un po' di anticipo rispetto alla partenza. Il piede ha bisogno di tempo per adattarsi a una camminata più naturale e il Cammino di Santiago non è certo il momento ideale per fare esperimenti.
Se però hai il tempo di abituarti gradualmente, potrebbero diventare le tue compagne di viaggio preferite, non solo per il Cammino, ma per ogni passeggiata, viaggio o escursione futura.
LAVAGGIO
"Ma Carlotta… tutte queste fibre naturali non sono delicate? Come le lavo mentre sono in viaggio?"
Partiamo da un presupposto: le fibre naturali non sono così delicate come si pensa. Anzi, durante un viaggio come il Cammino di Santiago hanno un grande vantaggio rispetto ai tessuti sintetici: trattengono molto meno gli odori.
Questo significa che potrai indossare i capi per più giorni e che non avrai bisogno di lavaggi aggressivi o continui per farli tornare freschi e puliti.
Chi ha già fatto il Cammino sa che quasi tutte le strutture lungo il percorso mettono a disposizione spazi dedicati al lavaggio degli indumenti. Ti basterà portare con te una semplice saponetta ecobio, strofinare velocemente le zone che hanno accumulato più sudore, risciacquare e stendere all'aria.
La lana-seta, la seta, il bambù e la canapa si lavano benissimo in questo modo e, grazie alla loro capacità di gestire naturalmente l'umidità, si asciugano in un lampo.
Un piccolo trucco che consiglio sempre? Porta con te qualche spilla da balia di diverse dimensioni.
Se al mattino un capo è ancora leggermente umido, potrai fissarlo allo zaino e lasciarlo asciugare mentre cammini. Tra sole, aria e movimento, spesso nel giro di poche ore sarà perfettamente asciutto e pronto da indossare.
CONCLUSIONE
Il Cammino di Santiago sa mettere alla prova le persone. Per questo è bene affrontarlo con entusiasmo, ma anche con la giusta preparazione.
Quello che ti ho raccontato in questo articolo è la parte che conosco meglio: l'abbigliamento, che è soltanto una parte di tutto ciò che conterrà il tuo zaino e che ti accompagnerà lungo il cammino.
Una parte che, se scelta bene, può alleggerire la fatica, semplificare la giornata e aiutarti a stare bene, permettendoti di concentrarti su ciò che conta davvero: vivere il viaggio.
Se sei arrivato fino a qui, probabilmente stai pianificando il tuo Cammino di Santiago oppure stai sognando di farlo.
In entrambi i casi, a me non resta che augurarti un viaggio meraviglioso, pieno di incontri, sorrisi, fatica, soddisfazioni e momenti che porterai con te per tutta la vita.
Segui la conchiglia… e quando arriverai davanti all'oceano, salutaci il mare.
Se hai dubbi, domande o vuoi un consiglio personalizzato su cosa portare con te, scrivici a [email protected].
Sarò felicissima di aiutarti personalmente a scegliere l'abbigliamento più adatto al tuo Cammino di Santiago, in base alla stagione, al percorso che hai scelto e alle tue esigenze.
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