La Body Positivity...secondo me!
LA BODY POSITIVITY... SECONDO ME
Quando si parla di body positivity si pensa subito alle foto sui social con l’hashtag, alle immagini della cellulite mostrata con orgoglio o alle gambe non depilate come dichiarazione al mondo.
Io la vedo in modo molto più semplice.
Se stai cercando di dimostrare qualcosa, vuol dire che in qualche modo stai ancora combattendo. E quando combatti, non sei davvero in pace. Per me la body positivity non è una dimostrazione pubblica. È semplicemente stare bene nel proprio corpo.
Ora ti spiego cosa intendo…
LA BELLEZZA SI VEDE QUANDO TI MUOVI
Stare bene nel proprio corpo significa viverci dentro .. senza pensarci, senza sentirlo come un nemico, senza credere che vada “sistemato” prima di poter essere felice.
Significa non scegliere i vestiti in base a cosa coprono o nascondono, ma in base a come ti fanno sentire… perché quando ti senti bene trasmetti bellezza!
La bellezza non è stare ferme in posa: La bellezza si vede quando ti muovi. Puoi essere vestita benissimo, truccata alla perfezione, con il tacco più alto del mondo… ma è quando cammini, ti siedi, ridi, gesticoli che trasmetti davvero la tua personalità e le tue emozioni alle persone.
Se sei comoda, ti muovi in modo naturale e fluido, se non sei comoda, ti sistemi ogni due minuti, controlli la gonna, trattieni la pancia, pensi al rossetto, stai attenta a non inciampare... e quella tensione si vede.
Mi ricordo alle feste quando ero più giovane: c’era sempre la ragazza perfetta, altissima sui tacchi, truccata benissimo. Finché stava ferma era impeccabile. Poi iniziava a muoversi e la vedevi rigida, attenta a non cadere, a non rovinarsi.
In quel momento capivi che non era libera. E senza libertà, anche la bellezza perde qualcosa.
PIÙ CERCHI DI NASCONDERE QUALCOSA, PIÙ TI IRRIGIDISCI
Se un vestito tira, se hai paura che si sposti, che si veda qualcosa, che cada una spallina, non sei libera, e si nota.
Ci sono signore in piena estate con le maniche lunghe per coprire le braccia, o foulard stretti al collo per nascondere le pieghe della pelle. Ma nessuno si aspetta che a sessantacinque anni si abbiano le braccia di una ventenne. Sarebbe persino strano.
Quello che si nota davvero non è la pelle che cambia. È quando una persona è rigida, trattenuta, in difesa.
Lo stesso vale per le ragazze più minute che si obbligano a portare tacchi altissimi per sembrare più alte. I tacchi fanno male alla schiena, ai piedi, alla postura. Ci si abitua, sì, ma non sono naturali. E quando vedi una ragazza minuscola su un tacco dodici, non pensi che sia più alta. Pensi che stia facendo fatica per essere diversa da com’è. E quella fatica si percepisce.
Più cerchiamo di nascondere qualcosa, più ci irrigidiamo. E quando siamo rigide non fluiamo. Quando non fluiamo, non si sente la nostra energia, la nostra gioia, la nostra personalità.
Le persone non si ricordano se avevi le cosce più o meno toniche. Si ricordano di come le hai fatte sentire. Si ricordano se eri libera, se ridevi senza trattenerti, se eri sicura.
Ogni limite che ti imponi per coprire qualcosa ti toglie un pezzetto di libertà.
La vera domanda è: quanto ti costa quel limite? E quanta vita ti sta facendo perdere?
LA DIFFERENZA NON È NEL CORPO, È NELLA TESTA
C’è chi, dopo gravidanze o cambiamenti del corpo, passa il tempo a cercare reggiseni super imbottiti, coppette invisibili, nastri adesivi… tutto pur di “sistemare” quello che pensa non vada bene.
E poi c’è chi, a un certo punto, decide che vuole solo stare comoda. Mettere un vestito scollato, respirare bene, muoversi libera. Anche se il seno non è più quello di quando aveva vent’anni.
La differenza non è nel seno. È nella testa.
Se tu vivi una cosa come un problema, ti comporti come se fosse un problema: ti nascondi, ti sistemi, ti controlli. E gli altri lo percepiscono. Ma se per te non è un problema, smette di esserlo anche per chi ti guarda.
Le persone sentono quando sei serena, comoda e libera e quando no.
E se qualcuno dovesse fare un commento? Spesso quando una persona critica il corpo di un’altra, sta parlando delle proprie insicurezze. È come se dicesse: “Io con il mio corpo non sto bene, quindi mi dà fastidio vedere qualcuno che invece si accetta.”
La vera libertà non è avere un corpo perfetto. È non doverlo nascondere per sentirti a posto.
C’È SOLO LA SCELTA CHE TI FA STARE BENE
Quando organizzo gli shooting di Lizè scelgo donne dalla XS alla XL.
Non perché devo mandare un messaggio speciale o fare una campagna “inclusiva”. Semplicemente perché le donne sono così. Diverse. E questa è la normalità.
Non esiste un corpo giusto e uno sbagliato, esistono corpi veri e ognuna deve potersi guardare e dire: “Ecco, quella potrei essere io.”
Per me amare il proprio corpo vuol dire passare la giornata a NON pensarci.
È smettere di farlo diventare il centro di tutto. È vivere. Muoversi senza stare lì a controllarsi.
Sedersi per terra senza chiedersi come si vedono le gambe. Mangiare senza fare calcoli mentali. Ballare libere senza sistemarsi i vestiti ogni tre minuti.
Se con il reggiseno ti senti bene, mettilo. Se senza ti senti più libera, non usarlo. Non c’è una scelta giusta in assoluto. C’è solo la scelta che ti fa stare bene.
QUANDO SEI COMODA, SEI LIBERA
La vera body positivity, secondo me, è questa: non dover più dimostrare niente a nessuno. Non dover spiegare, giustificare, mostrare. È poterti muovere nel mondo con naturalezza, comodità e tranquillità.
E credimi, tutto parte da lì. Dalla comodità. Perché quando sei comoda, sei più libera. E quando sei libera, si vede.
E allora la domanda diventa molto semplice: vuoi sentirti bella o vuoi solo sembrare bella? Perché la differenza sta tutta in come ti senti dentro quello che indossi.
CAPI COMODI CHE TI FANNO STARE BENE
La bellezza vera non nasce da quanto un vestito è di tendenza. Nasce da quanto ti fa sentire a casa.
Quando scegli capi comodi, che seguono il tuo corpo senza costringerlo, inizi a muoverti in modo diverso. Le spalle si rilassano. Il respiro si allarga. Cammini meglio. Ridi senza trattenerti. Non sei più concentrata su come appari, ma su quello che stai vivendo. Ed è lì che diventi luminosa.
Quando scegli la comodità e la naturalezza, smetti di inseguire le tendenze e inizi a esprimerti davvero dimostrando la tua personalità e il tuo modo autentico e libero di muoverti nel mondo.
I capi naturali di Lizè nascono proprio con questa idea: vestire corpi veri, diversi, che cambiano. Non sono pensati per trasformarti in qualcos’altro, sono pensati per farti sentire sempre bene, comoda, al sicuro e tranquilla.
È una sicurezza silenziosa, ma fortissima.
Quando sei comoda, sei libera.. e quando sei libera… sei sempre bellissima.
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