Come vestire il neonato in primavera
COME VESTIRE IL NEONATO IN PRIMAVERA
La primavera è una stagione un po’ birichina, lo sappiamo bene.
Le temperature cambiano in fretta e le domande che ti starai facendo sono:
Avrà freddo? Avrà caldo? Come lo devo vestire per farlo stare bene?
Capire come vestire il tuo bimbo in primavera in modo corretto può diventare una piccola fonte di stress quotidiano.
Ecco perché è così importante scegliere con attenzione cosa fargli indossare fin dal primo giorno. Il segreto è scegliere fibre che termoregolano, traspirano, scaldano quando serve e comprendono le esigenze del corpo tenendo il bambino sempre alla giusta temperatura sia con il caldo che con il freddo.
Niente più controlli continui su collo, nuca, schiena, mani e piedi per capire se ha caldo o freddo. Ci pensano i tessuti termoregolatori… così non devi farlo tu.
È la famosa fissa della comodità. Del rendere tutto più semplice, più naturale, più leggero.
Meno preoccupazioni, meno aggiustamenti continui, più serenità.
PRIMA DI ENTRARE NEL DETTAGLIO, C'È UNA COSA IMPORTANTE DA SAPERE
Tutti i capi naturali Lizè per neonati sono pensati per andare bene dalla nascita fino ai 4–5 mesi, perché le taglie sono veritiere e generose, studiate per durare nel tempo.
Le fibre naturali sono elastiche e adattabili: il capo non costringe, ma si modella dolcemente sul corpo del bambino e lo accompagna nella crescita. Per questo una taglia, nella pratica, copre tranquillamente tutta una stagione, senza bisogno di passare dopo pochissimo tempo alla taglia successiva.
PARLIAMO DI TESSUTI
La pelle di un neonato è sottilissima e delicata. Si arrossa facilmente, si irrita, reagisce a tutto. Ed è proprio per questo che ciò che mettiamo a contatto con il suo corpo fa una differenza enorme, fin dal primo giorno: sulla loro pelle usa solo capi 100% naturali.
Ma non si tratta solo di scegliere tessuti naturali. C’è una categoria di fibre ancora più efficaci: fibre naturalmente termoregolatrici, traspiranti e delicate, che aiutano il corpo del bambino a fare ciò che da solo ancora non sa fare bene… mantenere una temperatura costante.
Parliamo delle fibre animali, in particolare della lana e della seta.
Per questo, nei primi mesi, scegliere lana, seta, seta buretta e lana-seta a diretto contatto con la pelle fa davvero la differenza, perché aiutano a mantenere il corpo del neonato sempre alla giusta temperatura, donando un perfetto tepore costante.
Le fibre animali scaldano, allontanano il sudore e rilasciano l’umidità in modo naturale, permettendo alla pelle di restare asciutta. In questo modo il corpo del bambino rimane caldo e protetto, evitando la dispersione del calore.
Lasciano respirare la pelle, sono antibatteriche e anallergiche, perfette anche per i bimbi con pelle molto sensibile o atopica.
Le fibre animali hanno un altro grande vantaggio: non trattengono gli odori, non si impregnano e non richiedono lavaggi frequenti, perché si rigenerano semplicemente all’aria.
La seta liscia è una vera carezza sulla pelle: sottilissima, liscia, lenitiva e traspirante, ma anche altamente termoregolatrice. È il tessuto perfetto da mettere sulla pelle delicatissima di un bimbo appena nato.
La seta buretta è un tipo di seta più grezza e corposa: essendo più spessa della seta liscia risulta più calda e protettiva, restando sempre gentile e lenitiva sulla pelle. È la scelta ideale per la mezza stagione e per chi cerca un capo che abbia tutti i benefici della pura seta ma più caldo e resistente.
La lana-seta unisce calore, protezione e termoregolazione.
Scalda senza far sudare, allontana l’umidità e mantiene il corpo sempre asciutto e in equilibrio. È un tessuto da avere sempre: si usa anche in piena estate, in tutte quelle situazioni in cui serve il massimo effetto anti-sudore, come nei lunghi viaggi in seggiolino auto o durante il babywearing. Un vero alleato, in ogni stagione.
Nei prossimi paragrafi vedremo insieme le varie possibilità, facendo una distinzione importante: primavera fredda (marzo/inizio aprile) e primavera più calda (fine aprile/maggio).
A seconda di quando nascerà il tuo bimbo, potrai orientarti facilmente nella scelta.
PRIMISSIMO BODY NASCITA: IN PURA SETA
Il primissimo body nascita da far indossare al tuo bambino è in 100% seta biologica.
È il body da usare come primo indumento alla nascita e da far indossare il più possibile, alternandolo agli altri body. Sarà il primo abbraccio con il mondo, fatto nel modo più delicato e rispettoso possibile.
La seta liscia è sottilissima, traspirante e molto lenitiva, ma allo stesso tempo altamente termoregolatrice. Lascia respirare la pelle, la idrata, aiuta il corpo a mantenere una temperatura costante e protegge il neonato anche quando le temperature salgono o cambiano durante la giornata. Per questo è ideale da far indossare subito alla nascita.
La pura seta ha una caratteristica preziosissima: non assorbe gli oli naturali della pelle. Questo significa che l’epidermide del neonato resta naturalmente idratata, protetta e meno soggetta a secchezza o irritazioni.
Il body a manica lunga con apertura ad incrocio è pensato per rendere tutto più semplice e gentile. Non serve infilare nulla dalla testa e il cambio è comodo e veloce, senza stress per il bambino. L’apertura incrociata è ideale anche in caso di Lotus Birth.
PRIMO STRATO: IL BODY
Il primo strato è quello più importante di tutti.
Il body è il capo che sta a diretto contatto con la pelle del neonato, quindi deve essere il più delicato, naturale e confortevole possibile. È come una seconda pelle: deve proteggere senza dare fastidio e aiutare il suo corpo a stare bene.
Se il bimbo nasce in primavera ti consiglio di avere principalmente body in seta buretta.
La seta buretta è un tessuto speciale: è più spessa e calda della seta liscia, ma più fresca della lana-seta. Questo la rende perfetta quando fuori fa ancora freddino, ma non è più pieno inverno. È traspirante, lenitiva e gentile sulla pelle come la seta liscia, ma grazie alla sua trama leggermente più grezza riesce a trattenere di più il calore, senza mai far sudare.
Se il bimbo nasce in primavera l’ideale è avere un body in seta o seta buretta a maniche lunghe da usare subito, e body in seta buretta a maniche corte da tenere pronti per quando le giornate iniziano a scaldarsi.
Se il bimbo nasce durante la primavera fredda, è molto utile avere anche un body in lana-seta a maniche corte, da usare nelle giornate più fresche o quando l’aria è più umida.
La lana-seta è una fibra davvero intelligente: è termoregolatrice, mantiene il calore quando serve e allo stesso tempo assorbe l’umidità, lasciando la pelle sempre asciutta. La manica corta è una scelta perfetta perché protegge il busto, che è la parte più importante da tenere calda.
BODY SETA BURETTA MANICHE LUNGHE
BODY SETA BURETTA MANICHE CORTE
SECONDO STRATO: LA TUTINA O IL COMPLETO SPEZZATO
Il secondo strato è l’abbigliamento del neonato. È lo strato esterno, quello che avvolge tutto il corpo e che scegliamo in base alla temperatura e al periodo dell’anno in cui il bimbo nasce.
In primavera le possibilità sono diverse, perché il clima cambia tanto. Possiamo scegliere tutine lunghe oppure completi spezzati lunghi, sempre in tessuti naturali, comodi, traspiranti e delicati sulla pelle del bambino.
Io consiglio sempre di prendere almeno un completino spezzato: avere un maglioncino o un golfino separato è comodissimo, perché diventa un vero capo jolly da mettere sopra alle tutine quando l’aria si fa più fresca, ad esempio la sera o al mattino presto.
Vediamo ora le opzioni, dal modello più caldo a quello più fresco:
COMPLETI CASHMIRETTI
Quando fa ancora freddo, soprattutto nelle prime settimane di primavera, i completi cashmiretti (magliettina + leggings) sono il capo ideale.
Le cashmirette sono realizzate in una miscela preziosa di 85% seta e 15% cashmere e sono una vera coccola sulla pelle: calde, leggere e avvolgenti, uniscono tutti i benefici della pura seta al calore e alla morbidezza del cashmere.
Il completo è perfetto da indossare sopra al body sia per il giorno che per la notte.
TUTINE IN COTONE-SETA O COTONE-LINO
Realizzate in maglina tricot di Cotone Biologico e Seta o Cotone-lino sono morbide e piacevolissime sulla pelle, ma allo stesso tempo termoregolatrici grazie alla presenza della seta.
Perfette in primavera quando il clima cambia spesso durante la giornata.
TUTINA IN SETA BURETTA
La seta buretta è più calda della seta liscia ma più fresca della lana-seta, quindi perfetta quando le temperature sono incerte.
È ideale come pigiamino per la notte, perché mantiene il corpo alla giusta temperatura senza sbalzi.
Se invece il bimbo nasce quando fa davvero caldo, come a fine maggio, si può optare per tutine in cotone biologico o in bambù, freschissime e traspiranti, ideali per il periodo più caldo della primavera e da portare poi fino in estate.
GLI ULTIMI STRATI PER USCIRE
Infine, ci sono quei momenti in cui si esce di casa e serve una protezione in più, soprattutto nei primi mesi. Anche qui, come sempre, ci facciamo guidare dalla temperatura.
Se fa ancora molto freddo, ti consiglio di avere la tutona in lana, da usare come un vero e proprio giubbotto quando si esce. È comoda, calda e protegge il bambino dal freddo senza mai farlo sudare.
Sotto, bastano gli strati giusti e lui resterà sempre alla giusta temperatura. La userai fino a quando arriverà il caldo vero e si toglierà qualsiasi tipo di giubbotto.
Se invece le temperature sono più alte e fa caldo, per uscire è sufficiente una copertina in lana o in cotone biologico, da usare all’occorrenza, per la culla, il passeggino o durante l’allattamento.
ACCESSORI
Se il tuo bimbo nasce nelle prime settimane di primavera ed è ancora freddo ti consiglio di avere dei calzini in lana o alpaca, fondamentali perché i piedini sono sempre la parte che si raffredda prima, e un berrettino leggero ma caldo in seta-cashmere o in lana-seta.
Se fa caldo invece i calzini in bambù sono la scelta migliore: freschi, traspiranti e super morbidi per i piedini dei bambini.
CORREDINO MINIMAL PER NEONATO - PRIMAVERA
Primo strato a contatto con la pelle
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1 body nascita Wrap in seta a maniche lunghe
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2 body in seta buretta (manica lunga o corta)
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1 body in lana-seta a maniche corte
Secondo strato – tutina o spezzato
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Completi cashmiretti (maglia cashmiretta + leggings)
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Tutina in seta buretta
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Tutine o completini in cotone-seta
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1 tutina in cotone biologico o bambù
Per l’esterno
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1 tutona in lana
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1 copertina in lana
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1 berrettino in lana-seta o cashmiretto
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2/3 paia di calzini in lana o bambù
Con questi capi vestirai il tuo bimbo dalla nascita fino ai 4–5 mesi.
Come vedi, non serve avere tanto: serve avere i capi giusti, quelli che lo aiutano davvero a stare bene.
E se ti stai chiedendo: “sì, ma se si sporca?” oppure “come lo lavo?”… tranquilla, è tutto molto più semplice di quanto sembri.
I tessuti naturali sono praticissimi: si lavano facilmente, non trattengono gli odori e, cosa importantissima con un neonato, si asciugano in fretta. Questo significa meno cambi, meno stress, più serenità… e più tempo per goderti il tuo bimbo.
E se hai ancora qualche dubbio, il mio consiglio è sempre lo stesso: prova prima tu.
Indossa una maglia in seta sulla pelle e sentirai subito la differenza. Solo così capirai davvero perché anche il tuo bimbo merita lo stesso comfort.
Vestire naturale non è una moda.
È un modo di pensare: rispetto per la pelle, per l’ambiente e per la vita che cresce