COME LAVARE LA SETA
COME SI LAVA LA SETA?
La seta biologica Lizè è seta biologica di altissima qualità.
Proprio perché è naturale, pura e certificata GOTS, non può e non vuole essere trattata prima di essere lavorata.
Questo significa che la qualità deve essere eccellente già alla nascita.
Solo una materia prima davvero superiore può essere filata e trasformata in tessuto senza ricorrere a finissaggi, colle o trattamenti chimici correttivi.
La nostra seta non viene mescolata ad altre fibre, non viene “aggiustata” artificialmente e non subisce alcun intervento chimico.
Rimane purissima e naturale, esattamente come nasce in natura, e viene lavorata con rispetto, lasciando che siano le sue proprietà autentiche a fare la differenza sulla pelle.
Ed è proprio per questo che è molto resistente e può essere lavata anche in lavatrice. Non è una seta da maneggiare con l’ansia o la paura di rovinarla o da tenere nell’armadio per timore di usarla, ma una fibra naturale forte, da indossare e da amare per anni e anni.

NON SI LAVA DA NUOVO
I capi in seta biologica Lizè non vanno lavati da nuovi in quanto si tratta di seta biologica naturale. Appena arrivano a casa sono già perfetti per essere indossati perché privi di colle e finissaggi chimici. Indossali, goditeli e lava solo dopo averli usati. Sì, anche l'intimo.
NON PERDE COLORE
La seta biologica di Lizè non perde colore perché è priva di dispersi, fissanti chimici, resine e finissaggi aggressivi. I capi sono tinti in filo con colorazioni certificate GOTS, anallergiche e prive di metalli pesanti.
Per questo motivo puoi lavare insieme seta di colori diversi senza problemi.
Non serve fare lavatrici separate, anzi, puoi anche lavare insieme seta di tutti i colori e lana-seta o lana nella stessa lavatrice (con il programma apposito).

SMACCHIA PRIMA
Come per tutti i tessuti delicati, il primo passaggio è sempre la smacchiatura prima del lavaggio.
Basta bagnare leggermente la seta, passare un po’ di sapone di Marsiglia o una saponetta naturale sulle zone interessate e risciacquare bene prima di procedere con il lavaggio a mano o in lavatrice.
Non usare sbiancanti o smacchiatori chimici direttamente sul tessuto. Non usare mai la candeggina sulla seta perché brucia irreparabilmente la fibra.
MACCHIE DI SANGUE, DI RIGURGITO DI NEONATI, DI CACCA SUI BODY
Macchie di sangue, di rigurgito o di cacca sui body dei neonati capitano, ed è normalissimo.
La cosa migliore da fare è intervenire subito, pretrattando la macchia con sapone di Marsiglia o con uno smacchiatore ecobio delicato: spesso basta davvero poco per risolvere tutto facilmente.
Dopo il pretrattamento metti il capo in lavatrice.
Ogni tanto è possibile fare anche un lavaggio più energico, arrivando fino a 60°, la seta tornerà bianca perfetta e non si rovinerà.
Una volta lavato, stendilo al sole: la luce naturale aiuta a schiarire progressivamente le macchie residue, lavaggio dopo lavaggio, in modo del tutto naturale.
LAVAGGIO A MANO
Dopo averli smacchiati e pretrattati con saponetta ecobio, immergi i capi in una bacinella di acqua e detersivo specifico per fibre animali. Massaggia delicatamente, puoi fare un ammollo veloce di 10 minuti e sciacqua.
La seta da bagnata è molto più delicata che da asciutta, non tirare o strizzare troppo energicamente il capo. Stendi all’aria.
LAVAGGIO IN LAVATRICE
Puoi lavare la seta in lavatrice. Per capi di abbigliamento quali gonne e camicette usa il programma Lana o Seta della lavatrice a 30 gradi con bassissima centrifuga.
Per capi intimi, slip, body, canotte puoi usare anche un programma leggermente più energico: la seta resiste benissimo anche al ciclo delicati a 40 gradi.
Non è necessario fare centrifughe alte, la seta si asciugherà prestissimo.
Attenzione a quando tiri fuori i capi dalla lavatrice: la seta da bagnata è molto più delicata che da asciutta, non tirarla perché potrebbe strapparsi.
DETERSIVO
Usa un detersivo naturale eco-bio specifico per la seta; sceglilo con pH neutro o leggermente acido.
La seta è una fibra proteica e i detersivi alcalini (pH sopra 8-9) aprono le squame della fibra compromettendo la sua morbidezza e la sua lucentezza.
Se serve sbiancare puoi aggiungere anche un po’ di percarbonato nel lavaggio.
Metti sempre pochissimo detersivo e fai un risciacquo accurato. Troppo detersivo che permane sulla fibra la secca rendendola sempre più debole e fragile nel tempo.
ATTENZIONE A GANCETTI, BOTTONI E ZIP
Una cosa a cui prestare molta attenzione è cosa metti insieme alla seta: non lavarla insieme ad altri capi che potrebbero rovinarla, strapparla o tirarne i fili, come gancetti del reggiseno, zip, jeans, bottoni o accessori metallici.
Lava la seta insieme a biancheria morbida, capi in lana-seta privi di accessori metallici oppure inserisci i capi in seta in una retina per lavatrice per proteggerli.
ASCIUGATRICE
La seta si asciuga velocissima all’aria, il tessuto resta lucido e così mantiene tutta la sua bellezza.
L’asciugatrice non è vietata ma non è necessaria per asciugare.
Mettere la seta in asciugatrice può essere utile per aiutare ad ammorbidire la fibra.
La seta infatti, essendo super naturale, dopo il lavaggio tende a seccarsi e potrebbe apparire più rigida.
In realtà è solo una cosa momentanea perché è il calore che la fa tornare subito morbida: può essere il calore del tuo corpo, può essere il calore del ferro da stiro oppure puoi metterla in asciugatrice e tornerà immediatamente morbida e idratata.
La seta buretta, essendo più corposa, tende ad irrigidirsi dopo il lavaggio: stirala o mettila in asciugatrice per farla tornare immediatamente morbida.
SI STIRA?
La seta può essere tranquillamente stirata a bassa temperatura, oppure anche solo con il vapore. Si stira velocissima e torna immediatamente morbida, lucida e perfetta.
FILI TIRATI?
Può capitare, soprattutto quando il capo in seta è nuovo. La fibra, essendo pura e non trattata, all’inizio è più aperta e ariosa, quindi può agganciarsi più facilmente.
Le cause più comuni? Gancetti del reggiseno, gioielli, unghie, zip, velcri o piccoli impigli accidentali mentre lo indossi o lo sfili.
Se si tira un filo, niente panico. Non è un danno definitivo. Con l’uso e i lavaggi la fibra tende naturalmente a muoversi e a ricompattarsi. Puoi aiutarti con una leggera stiratura a bassa temperatura: il calore aiuta a distendere la trama.
Con il tempo il segno sul tessuto sparirà pian piano da solo.
SI È INGIALLITA?
La pura seta biologica non trattata è sensibile alla luce e con il tempo può modificare leggermente il suo colore virando al giallo o al grigio.
Puoi lavare il capo fino a 60° con uno sbiancante eco-bio: vedrai che piano piano diventerà sempre più chiara.
Inoltre quando riponi il capo nei cassetti assicurati che siano perfettamente asciutti per evitare che l'umidità ristagni e che causi un ingiallimento del tessuto.
SI È INDURITA?
„Ma Carlotta, il mio capo in seta si è indurito e non è più morbido... cosa devo fare?“
Me lo avete chiesto in tante... Utilizzate sempre e solo detersivi eco-bio e soprattutto mettetene poco!!
Spesso l'indurimento è causato dai residui di detersivo che permangono sul tessuto e lo „incollano“ facendolo risultare subito più rigido.
Anche il sole può causare un indurimento della fibra, in quanto la può seccare, ma è una variazione solo momentanea.
Come farla tornare morbida?
Usa il calore. Sì all'asciugatrice e sì al ferro da stiro. A volte è sufficiente anche solo il calore del proprio corpo per renderla più morbida, quindi indossala senza paura.
PALLINI?
Anche la seta fa i pallini; può succedere se viene a contatto con altri tessuti più ruvidi che si „aggrappano“ ai sottili filamenti di seta o, in caso di sfregamento prolungato, anche su se stessa.
Sulla seta biologica non vengono effettuati trattamenti chimici anti-peeling.
Anche in questo caso il lavaggio aiuta a ri-compattare la fibra e lo stiro aiuta a pettinarla. Vedrai che pian piano nel tempo andranno via sempre di più fino a sparire.
Ricorda sempre questa regola semplice ma preziosa: meno è meglio. Lava la seta solo quando serve, usa poco detersivo, trattala con calma e goditi i tuoi capi in seta naturale, che con le giuste attenzioni restano bellissimi a lungo.
Take it easy… e goditi la seta.